Formazione di Qualità = Garanzia di Professionalità.

02/01/2016

Finalmente con l’inizio del nuovo anno, decidi di iscriverti a qualche corso di aggiornamento, anche perché ritieni che investendo sulla tua Formazione, offrirai agli atleti sempre il massimo della professionalità!

Ti metti quindi subito alla ricerca di qualche corso che risponda alle tue aspettative, ma capisci sin dall’inizio che non sarà facile scegliere….Perchè?

 

Infatti, sono sempre più in crescita nel nostro Paese corsi formativi di scarsa qualità destinati ad Operatori Sportivi. Sempre più pseudo-docenti si svegliano un giorno, fondano una scuola e decidono di trasmettere cultura sportiva senza mai aver letto un libro e senza la minima idea di cosa significhi ricoprire il ruolo di Insegnante (o Istruttore/Allenatore)

 

Ma vediamo come districarsi in questa giungla di corsi e corsetti di 1 weekend all-inclusive. Come sempre (e in ogni contesto) vale la regola universale di informarsi, leggere e documentarsi prima di regalare i propri sudati soldi, al nuovo improvvisato di turno.

 

Quali sono allora gli aspetti da considerare?

 

ORE MINIME: secondo le direttive del CONI un corso di qualifica tecnica per aspiranti ALLENATORI, ISTRUTTORI e MAESTRI, in uno sport specifico, dovrebbe prevedere come minimo  un totale di 40 – 60 – 80 ore, rispettivamente.

Personal Trainer, Preparatori Fisici ed Insegnanti di Fitness, per essere riconosciuti come tali, devono comunque partecipare ad un corso di almeno 60 ore.

 

 

PROGRAMMA: Solitamente dovrebbe essere suddiviso in una parte generale e una specifica per disciplina, suddivise più o meno in misura equa.  

Nella parte generale non dovrebbero mancare le seguenti materie: Anatomia e Fisiologia, Teoria e Metodologia dell’allenamento, cenni di Primo soccorso. Inoltre, se l’ Operatore dovrà rapportarsi con allievi in età evolutiva, occorre inserire anche i moduli di Motricità di base e Pedagogia. Inutile affermare che i rispettivi insegnamenti dovrebbero essere trattati da professionisti del settore.

 

DOCENTI: Normalmente dovrebbero essere più di uno, ciascuno con la propria competenza, in quanto la figura del tuttologo non è garanzia di qualità. Occorre sempre informarsi il più possibile sul curriculum di ognuno e verificare che abbiano almeno un decennio di esperienza nel settore, essere qualificati, costantemente aggiornati e possibilmente con un titolo di studio specifico per la materia che insegneranno.

 

TITOLO RILASCIATO: Secondo la normativa vigente, sono riconosciuti come "Istruttori, Tecnici qualificati ed altre figure similari ad Operatori Sportivi”, i soggetti in possesso, alternativamente di: Diploma di Laurea in Scienze motorie, Diploma I.S.E.F. o percorso formativo di Istruttore Tecnico come disciplinato dalle Federazioni e dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I.

In sostanza solo l’Università, le Federazioni e gli EPS (Enti di Promozione Sportiva) posso rilasciare le qualifiche.

I certificati rilasciati dalle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD), SRL, SSD o Società varie, non sono ufficialmente riconosciuti, ma hanno valore solo per l’attività svolta all’interno dell’Organizzazione stessa.

Sul sito del CONI è consultabile l’elenco aggiornato degli Organismi deputati al rilascio dei titoli.

Attenzione alla definizione riporta sul “pezzo di carta” consegnato: infatti c’è differenza tra “Attestato di partecipazione” e “Diploma di qualifica tecnica”.

 

 

ESAME: Indubbiamente l’esame deve essere selettivo, non tutti i corsisti possono essere idonei al ruolo di Tecnico Sportivo. Dovrà sempre esserci, necessariamente, un minimo di selezione tra chi può o meno operare in palestra, perché in futuro si avrà sempre a che fare con la salute delle persone.

 

COSTO: In media il prezzo di un corso dovrebbe essere di 8-10 euro/ora, ma si potrà arrivare, nei casi di alta qualità dell’offerta formativa, a 12-15 euro/ora. Prestate attenzione ai corsi che superano le 15 euro/ora: non sempre un costo elevato è sinonimo di altrettanta qualità.

 

AFFIDABILITA’: Informarsi il più possibile sulla Scuola, il materiale didattico che rilascia, vedere se possiede un sito web, le credenziali, i feedback di chi ha in precedenza fatto il corso, se esiste una segreteria disponibile a fornire ogni tipo d’informazione, se c’è un’assistenza post-corso, se ci sarà possibilità di aggiornamenti futuri, ecc…

 

In definitiva siamo consapevoli che al termine di qualsiasi corso non si diventa i migliori Maestri, Preparatori o Personal Trainer sul mercato, anche perchè non basterebbero 1000 ore di lezione, ma sappiamo bene che la Formazione e la partecipazione a corsi di qualità può garantire un’ottima base su cui andare a raffinare sempre di più il proprio lavoro, attraverso l’Esperienza diretta sul campo.

 

Formazione ed Esperienza sono le colonne portanti su cui si fonda la Professionalità di un vero Operatore Sportivo.

 

Ci auguriamo che le Istituzioni provino in futuro a regolare e disciplinare meglio la materia, in quanto regna il caos più totale. Sopratutto deve esserci maggior controllo della "professione" , perchè i rischi e i potenziali danni che si possono arrecare (sopratutto con i più piccoli) sono veramente tanti. Gli addetti ai lavori sono ben consapevoli che può produrre più disastri un Istruttore incompetente che un chirurgo estetico impazzito!  

 

 

 

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