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Gli sport da combattimento sono violenti?


Le Arti Marziali e gli sport di combattimento possono essere definite attività violente? Nell’immaginario di chi non pratica e non ha mai praticato i combat sport, le persone che si dedicano alla pratica di queste discipline sono violente ed hanno atteggiamenti da picchiatori o attaccabrighe, ma questa errata visione è anche una conseguenza dell’atteggiamento dei media che troppo spesso, per fini chiaramente utilitaristici, esaltano solo gli aspetti più crudi delle arti marziali e degli sport da ring. Per non parlare del cinema e delle sue distorsioni (i film alla Van Damme tanto per intenderci...).

La mia posizione sull'argomento “violenza e combat sport” è piuttosto netta: la violenza infatti è per me una caratteristica del tutto personale (del singolo atleta come della singola persona) e quindi non necessariamente insita in una particolare disciplina sportiva. Non credo quindi che gli sport di combattimento siano necessariamente e particolarmente "violenti".

Non sono incivili e violenti, ad esempio, certi atteggiamenti di molti giocatori di calcio, che cercano di ledere l’avversario fuori dalle regole e dal contesto del gioco? Per non parlare del comportamento di molti tifosi, che convogliano la loro espressione di rabbia quotidiana in esplosioni di violenza! Eppure il calcio è uno sport "stimato" e seguito praticamente da tutti!