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Istruttori si....ma con quale titolo?


Quando un brevetto è legalmente valido? In caso di contenzioso in tribunale, quando si può legittimamente affermare che si era abilitati a svolgere determinate mansioni in forza di un titolo riconosciuto?, bisogna anche dire che le agevolazioni riguardo ai compensi relativi ai casi previsti dalla legge sono rivolte ai tecnici in possesso di qualifiche rilasciate da federazioni nazionali ed enti di promozione sportiva riconosciute dal C.O.N.I. oltre alle discipline sportive associate ed enti accreditati.

Dal punto di vista fiscale potrebbe essere messo in discussione l'applicazione delle agevolazioni in ambito dei compensi ai suddetti tecnici in possesso di qualifiche che non siano quelle riconosciute dai suddetti enti riconosciuti dal C.O.N.I.; mentre dal punto di vista assicurativo, le compagnie assicuratrici potrebbero contestare il pagamento/risarcimento danni in un eventuale contenzioso, coinvolgendo in una eventuale responsabilità civile anche il legale rappresentante della società sportiva che si è avvalsa della collaborazione di tecnici non in regola sul piano della validità delle qualifiche in loro possesso. Ovviamente i suddetti brevetti per avere validità legale devono essere emessi direttamente dai suddetti Enti preposti o dalle federazioni riconosciute dal C.O.N.I. e non da associazioni/società sportive dilettantistiche, anche se.. spesso si denominano "federazione Nazionale o associazione Nazionale"; di sovente le suddette stampano dei loro diplomi apponendo il logo dell'ente al quale sono affiliati (a volte non sono neanche affiliati ), creando in questo modo confusione nell'utente che nel riceverlo; spesso crede che il diploma a lui consegnato sia stato emesso dall'ente di promozione sportiva relativo al logo sul diploma.